Il Melanoma Cutaneo è un tumore maligno che origina dalle cellule che producono la melanina, dette melanociti. Può insorgere su una pelle integra, oppure da nei (o nevi) preesistenti, ovvero agglomerati di melanociti che possono essere presenti fin dalla nascita o comunque dalla prima infanzia (congeniti) oppure comparire durante tutto il corso della vita (acquisiti). Fino a pochi anni fa il Melanoma era considerato una neoplasia rara, addirittura rarissima fino all’adolescenza, mentre negli ultimi 20 anni l’incidenza è aumentata di oltre il 4% all’anno in entrambi i sessi. Negli ultimi anni si è avuto un aumento di casi di melanoma tra gli uomini e una riduzione tra le donne. Il Melanoma Cutaneo ha un incidenza in Italia di 14,3 casi per 100.000 uomini e 13,6 casi per 100.000 donne, ed è al terzo posto per numero di nuovi casi nella fascia di età da 0 a 44 anni.

La prevenzione è l’arma più efficace contro il Melanoma Cutaneo. Ecco alcune regole da seguire per impedire o ridurre il rischio di insorgenza della malattia:

  • Evitare le esposizioni eccessive e le scottature da sole soprattutto nei bambini se di fototipo 1 e 2 o con difficoltà ad abbronzarsi o con facilità a scottarsi
  •  I bambini fino ai 12 mesi di età non devono essere esposti esposti ai raggi diretti del sole
  •  Evitare le esposizioni al sole nei climi caldi tra le ore 11.00 e le 16.00 circa
  •  Utilizzare indumenti protettivi: cappello con visiera, camicie, magliette, occhiali
  •  Utilizzare l’ombra naturale (alberi) e creare protezione con ombrelloni o altro
  •  Tenere sempre presente che ombra e indumenti appropriati proteggono più di qualunque crema solare
  • Usare, specie se la pelle è pallida, creme solari ad alta protezione (30-50 SPF) che contengono filtri che bloccano non solo le radiazioni UVB, responsabili delle scottature, ma anche le UVA
  •  Le creme solari protettive devono essere applicate in dosi adeguate più volte al giorno e subito dopo il bagno
  •  Alcune sedi sono da proteggere in modo particolare: naso, orecchie, petto, spalle, dorso del piede, cuoio capelluto (soprattutto se si è calvi)
  •  Evitare l’abbronzatura artificiale (lettini e lampade UVA) che, oltre tutto, invecchiano precocemente la pelle. L'uso delle lampade solari è regolato dal decreto 12 maggio 2011, n.110

L’autoesame della cute, eseguito dal paziente stesso o coadiuvato da un familiare, può favorire l’individuazione di lesioni sospette. L’autoesame deve includere le pieghe interdigitali ed il cuoio capelluto. La Regola dell’ABCDE (Asimmetria, Bordi, Colore, Dimensioni ed Evoluzione), consiste nell’osservare alcune caratteristiche del neo che possano far nascere il sospetto che si tratti di una forma maligna di melanoma.

  •  A come Asimmetria della lesione
  •  B come Bordi irregolari e frastagliati
  •  C come Colore disomogeneo a varie tinte (nero, rosso-bruno, rosa non uniforme) o nero molto intenso
  •  D come Dimensioni superiori ai 6 mm
  • E come Evoluzione progressiva: la lesione tende a crescere e ad allargarsi rapidamente con modifiche cromatiche.

L’American Academy of Dermatology ha aggiunto alla regola dell’ABCDE, l’acronimo HARMM per allertare i soggetti che devono essere più coinvolti nella prevenzione del melanoma: storia personale o familiare di melanoma (History), età sopra i 50 anni (Age), assenza o ritardo di una regolare visita dermatologica (Regular), cambiamento dei nei (Mole changing), sesso maschile (Male gender).

La prima cosa da fare se si individua una lesione sospetta, è quella di rivolgersi al dermatologo.

Il Responsabile all’ interno di Ca.The.Dra. che si occupa della Prevenzione sullo Screening Melanoma è la Prof.ssa Caterina Catricalà.