La Radioterapia Oncologica è una disciplina medica non invasiva che utilizza di radiazioni ionizzanti per il trattamento dei tumori. I raggi X a scopo terapeutico possono essere impiegati da soli o integrati con la chirurgia e/o con i trattamenti sistemici (chemioterapia, ormonoterapia, farmaci a bersaglio molecolare), con una finalità può essere 1) curativa, 2) preventiva, o 3) palliativa (per attenuare sintomi refrattari a terapie mediche). L’indicazione ad eseguire un trattamento radiante viene effettuata dal radioterapista oncologo all’interno di un percorso multidisciplinare. L’obiettivo primario della radioterapia e’ quello di somministrare una dose tumoricida ad un volume bersaglio (target) erogando contemporaneamente la dose più bassa possibile ai tessuti sani circostanti, prerogativa di una migliore efficacia terapeutica e al tempo stesso di una migliore qualità di vita del paziente. Perché ciò si realizzi, occorre disporre di apparecchiature di altissima precisione, unitamente ad una straordinaria competenza dello Staff dedicato alla pianificazione e all'esecuzione dei trattamenti.

Le strutture convenzionate con la Casa di Cura Villa Margherita utilizzano moderni Acceleratori Lineari, come il Cyberknife, il Rapidarc e la Tomoterapia che vengono scelti dall'equipe medica in base alle caratteristiche del tumore e del paziente.

- Il Cyberknife (bisturi virtuale) è un acceleratore lineare miniaturizzato montato su un braccio mobile robotizzato, in grado di localizzare con estrema precisione la sede del tumore, nonché di correggere in tempo reale la sua posizione in relazione ai movimenti del paziente o del tumore durante la seduta di radioterapia. Ciò contribuisce in maniera significativa ad incrementare le possibilità si somministrare dosi tumoricide riducendo al contempo l’irradiazione dei tessuti sani adiacenti al tumore. Il trattamento radiochirurgico con Cyberknife può essere utilizzato per la cura di neoplasie del polmone, del fegato del pancreas e della prostata, oltre a rappresentare una valida e consolidata alternativa a tecniche di irradiazione stereotassica eseguite per i tumori del sistema nervoso (encefalo e colonna vertebrale) senza l’ausilio di sistemi di immobilizzazione invasivi. La notevole accuratezza e precisione di questo acceleratore infine rendono possibili trattamenti di tumori non aggredibili chirurgicamente, e di recidive di malattia tumorale precedentemente irradiate.

- Il Rapidarc o VMAT (Volumetric Arc Modulated Radiotherapy) sfrutta una tecnica che utilizza fasci di radiazioni “modulati”, erogati dall’esterno ad archi, in grado di focalizzare con precisione millimetrica la massima dose sul volume di tessuto tumorale, risparmiando gli organi sani circostanti. La stessa macchina permette di visualizzare l’anatomia del paziente mediante immagini TC immediatamente prima di somministrare la frazione di dose, ottenendo quindi in tempo reale una precisa conoscenza della localizzazione del volume bersaglio e, se necessario, di aggiustare automaticamente la posizione del paziente al fine di garantire le condizioni ottimali per il successivo irraggiamento. L’utilizzo del Rapidarc è applicabile a gran parte dei tumori solidi.

- La Tomoterapia è una sofisticata tecnica di radioterapia a fasci esterni capace di coniugare la tecnica di irradiazione ad intensità modulata (IMRT) con la TC spirale: si tratta cioè di un apparecchio costituito da un rilevatore TC accoppiato ad un Acceleratore Lineare che fa sì che durante il trattamento radiante la fonte radiogena ruoti in sincronia con i movimenti longitudinali del lettino, creando un fascio ad intensità modulata ad andamento elicoidale altamente conformato da un collimatore multi lamellare (MLC). Anche la Tomoterapia permette - prima di erogare il trattamento - di verificare tramite immagini TC l’ esatta posizione del tumore e degli organi vicini, e di correggere se necessario la posizione così da garantire che la dose somministrata raggiunga con estrema precisione il target neoplastico. La Tomoterapia può essere impiegata nella cura di molti tumori solidi, specie del distretto cervico-facciale, toracico e pelvico.

Il responsabile dell’unità Operativa di Radioterapia di Ca.The.Dra. è il Dr. Stefano Arcangeli.